Non posso mollare, ce la devo fare
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Cerchio di ascolto per madri che tengono tutto in piedi da sole
Ci sono madri che non possono permettersi di fermarsi. Devono esserci, organizzare, decidere, lavorare, occuparsi dei figli, della casa, degli imprevisti e di tutto ciò che accade ogni giorno. Anche quando sono stanche, anche quando avrebbero bisogno di qualcuno che si prendesse cura di loro, continuano a pensare: “Non posso mollare, ce la devo fare.”
E quando dall'altra parte c'è l'altro genitore assente, poco presente o che non si assume realmente la propria parte di responsabilità, il peso può diventare ancora più grande. Non c'è solo la fatica di fare tanto: c'è anche quella di sentirsi sole nel dover pensare a tutto, di non avere qualcuno con cui condividere davvero le decisioni, le preoccupazioni, le responsabilità e, a volte, persino la quotidianità più semplice.
Questo cerchio nasce per dare uno spazio proprio a queste madri. Un luogo in cui non dover essere quelle che tengono tutto insieme, in cui poter raccontare la propria esperienza senza sentirsi giudicate e incontrare altre donne che conoscono quella sensazione di dover essere forti perché non c'è alternativa.
Parleremo di carico mentale, solitudine, rabbia, stanchezza, senso di colpa e bisogno di aiuto, ma anche delle risorse che queste madri hanno costruito per andare avanti. Perché essere capaci di farcela non significa necessariamente stare bene e chiedersi quanto ancora si può sostenere non significa essere deboli.
Un cerchio per poter, almeno per un momento, smettere di dovercela fare da sole.
I 4 incontri saranno uno spazio di ascolto e confronto, costruito a partire dalle esperienze, dai vissuti e dai bisogni delle partecipanti.
Ci sono madri che non possono permettersi di fermarsi. Devono esserci, organizzare, decidere, lavorare, occuparsi dei figli, della casa, degli imprevisti e di tutto ciò che accade ogni giorno. Anche quando sono stanche, anche quando avrebbero bisogno di qualcuno che si prendesse cura di loro, continuano a pensare: “Non posso mollare, ce la devo fare.”
E quando dall'altra parte c'è l'altro genitore assente, poco presente o che non si assume realmente la propria parte di responsabilità, il peso può diventare ancora più grande. Non c'è solo la fatica di fare tanto: c'è anche quella di sentirsi sole nel dover pensare a tutto, di non avere qualcuno con cui condividere davvero le decisioni, le preoccupazioni, le responsabilità e, a volte, persino la quotidianità più semplice.
Questo cerchio nasce per dare uno spazio proprio a queste madri. Un luogo in cui non dover essere quelle che tengono tutto insieme, in cui poter raccontare la propria esperienza senza sentirsi giudicate e incontrare altre donne che conoscono quella sensazione di dover essere forti perché non c'è alternativa.
Parleremo di carico mentale, solitudine, rabbia, stanchezza, senso di colpa e bisogno di aiuto, ma anche delle risorse che queste madri hanno costruito per andare avanti. Perché essere capaci di farcela non significa necessariamente stare bene e chiedersi quanto ancora si può sostenere non significa essere deboli.
Un cerchio per poter, almeno per un momento, smettere di dovercela fare da sole.
I 4 incontri saranno uno spazio di ascolto e confronto, costruito a partire dalle esperienze, dai vissuti e dai bisogni delle partecipanti.
Elenco delle sessioni
24 novembre
11:30 (1 ora)
1 dicembre
11:30 (1 ora)
8 dicembre
11:30 (1 ora)
22 dicembre
11:30 (1 ora)
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