Non correre, non saltare, non urlare: cosa succede nel cervello del bambino
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Non correre, non saltare, non urlare!
Cosa succede nel cervello del bambino
Quante volte ci ritroviamo a dire ai bambini: “Non correre”, “Non urlare”, “Smettila di fare i capricci”? Dietro a questi comportamenti, però, si nascondono processi di sviluppo complessi che coinvolgono il cervello, le emozioni, il linguaggio e la capacità di autoregolazione.
Questo incontro è rivolto a genitori, futuri genitori e a tutte le figure coinvolte nella relazione educativa – nonni, baby sitter, educatori e caregiver – che desiderano comprendere meglio ciò che accade nella mente del bambino durante le diverse fasi della crescita.
Attraverso un approccio psicoeducativo ed esperienziale, esploreremo le basi neurolinguistiche e neuropsicologiche dello sviluppo, approfondendo il modo in cui il cervello del bambino elabora emozioni, impulsi e relazioni. Dedicheremo particolare attenzione a temi spesso fonte di difficoltà per gli adulti, come la rabbia, le crisi emotive e quelli che comunemente vengono definiti “capricci”, imparando a leggerli come espressioni di bisogni, competenze ancora in costruzione e richieste di supporto.
L’obiettivo sarà fornire una chiave di lettura più consapevole dei comportamenti infantili, aiutando gli adulti a costruire relazioni educative più efficaci, empatiche e rispettose delle tappe di sviluppo.
Un’occasione per guardare oltre il comportamento e comprendere cosa sta realmente accadendo nel cervello e nel mondo emotivo del bambino.
Cosa succede nel cervello del bambino
Quante volte ci ritroviamo a dire ai bambini: “Non correre”, “Non urlare”, “Smettila di fare i capricci”? Dietro a questi comportamenti, però, si nascondono processi di sviluppo complessi che coinvolgono il cervello, le emozioni, il linguaggio e la capacità di autoregolazione.
Questo incontro è rivolto a genitori, futuri genitori e a tutte le figure coinvolte nella relazione educativa – nonni, baby sitter, educatori e caregiver – che desiderano comprendere meglio ciò che accade nella mente del bambino durante le diverse fasi della crescita.
Attraverso un approccio psicoeducativo ed esperienziale, esploreremo le basi neurolinguistiche e neuropsicologiche dello sviluppo, approfondendo il modo in cui il cervello del bambino elabora emozioni, impulsi e relazioni. Dedicheremo particolare attenzione a temi spesso fonte di difficoltà per gli adulti, come la rabbia, le crisi emotive e quelli che comunemente vengono definiti “capricci”, imparando a leggerli come espressioni di bisogni, competenze ancora in costruzione e richieste di supporto.
L’obiettivo sarà fornire una chiave di lettura più consapevole dei comportamenti infantili, aiutando gli adulti a costruire relazioni educative più efficaci, empatiche e rispettose delle tappe di sviluppo.
Un’occasione per guardare oltre il comportamento e comprendere cosa sta realmente accadendo nel cervello e nel mondo emotivo del bambino.
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